--"Ogni tanto mi chiedo che stiamo aspettando." Silenzio. "Che sia troppo tardi, madame." -- Oceano Mare

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Utente: fabbio_msm
Pigeon Dreaming-Il sogno di Pigeon- Arte Aborigena

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mercoledì, 16 febbraio 2005

Chiudo il blog, per un po'. Ho bisogno di una pausa. Magari ci si rivede, someday oneday. Salumi e baci di dama a tutti!

Postato da: fabbio_msm a febbraio 16, 2005 10:34 | link | commenti (3)

lunedì, 14 febbraio 2005

 Mia sorellina oggi la operano di appendicite.. era tutta agitata, cucciolo, le mando un bacione. Dopo vado a trovarla che devo portarle il Cioè, letture impegnate da ospedale. Prima mi chiama mio padre, mi dice che a pranzo si va dalla nonna ma lo dice con una voce strana, come dire, spezzata. 'tutto bene', chiedo.  'sì', risponde, 'sto scendendo le scale e ho il fiatone'. Ma mica è così, è agitato anche lui, lo capisco. Che strano sentire mio papà così, lui che è sempre l'emblema del soldato spartano, scorza dura. Fa tenerezza. Beh, in fondo è la prima appendicite che fa la Bea!!

Postato da: fabbio_msm a febbraio 14, 2005 12:42 | link | commenti (4)

sabato, 12 febbraio 2005

 Tavolo dell'oratorio, si gioca a briscola. Tony con Teto, io con Diego. Wow . La briscola è picche, mi pare. Teto cala una scartina di cuori, io ci provo, auspicando nel culo e gli piazzo sardonico l'asso di cuori. Tony non ha nulla e io mi rallegro: facciamo noi e abbiamo già undici punti in cassaforte. Mi permetto di distrarmi. Diego comincia a tamburellare il dito sul dorso della sua carta, non ci faccio caso, sarà il parkinson. L'attesa si prolunga. Diego, embè? La buttiamo 'sta carta? Mi allarmo quando tra gli occhiali e le sopracciglione mi lancia uno sguardo furbesco, tipo 'ora vedi quanto la so lunga', perché so benissimo quanto può saperla lunga. Accenna un sorriso. Parte un calcio da sotto al tavolo diretto al mio stinco. Diego, cazzo butta 'sta carta! C'hai niente? Vabene! C'hai un carico? Va meglio! Oh, questa è la decisione più facile della tua vita, cioè non puoi sbagliare neanche se ti impegni! Per scartare fa con la mano un gesto stranissimo, muove il polso che sembra un dribbling di Garrincha e tutti ne restiamo ammaliati, ma per poco perchè la carta si gira. Vedo nero, tre i motivi: Richard è seduto di fianco a me, prevedo la disfatta e quello è il colore della carta. Per una frazione di secondo mi invade la speranza per un asso di fiori, ma è inutile illudersi, in fondo l'ho sempre saputo, è picche. Ha giocato l'asso di briscola. HA GIOCATO L'ASSO DI BRISCOLA! E pure col sorriso. Ha giocato l'unica carta che neppure Von Masoch in un accesso di libido avrebbe giocato. A' Fa', visto che botta, sembra dire. A' Die', ma vaffanculo, sembro dire. Anzi dico proprio. Ora non mi stupisce più il fatto che con tutte le macchine in divieto, l'unica che hanno portato via sia stata la sua.

Postato da: fabbio_msm a febbraio 12, 2005 12:52 | link | commenti (2)

giovedì, 10 febbraio 2005

 

C'è un bambino davanti a una porta, che si apre. C'è nell'aria il solito odore di zucchero e burro che viene dalla fabbrica di torcetti. C'è anche la campagna che a metà degli anni '80 ancora prepotentemente ruggiva dai boschi e dai prati dietro casa. Dalla porta una signora si affaccia, vecchissima, pensa il bambino; ma la signora è sua amica. Porta sempre uno scialle di seta e profuma di buono, anche se lui non sa dire che sia quell'aroma speziato, sa solo che gli piace. Da grande accenderà un bastoncino d'incenso e capirà, ma allora i profumi erano altri: il burro e lo zucchero; non male, comunque. Il bambino entra, la signora apre l'armadio e prende i soldatini giapponesi, l'elefante di ebano con le zanne bianchissime, le maschere bantù che non gliel'ha mai detto, ma un po' paura gli fanno. Poi il fluato di pan, tutto colorato, quello lo fa impazzire. La signora racconta, muove i soldatini e spaventose battaglie infuriano in salotto, un gigantesco elefante ora li porta via. La signora soffia nel flauto. In Perù, che lui neanche sa dov'è, in questo momento è notte, gli dice. Vorrebbe vederlo, questo Perù, ha davvero un bel nome, un suono che sembra quello del flauto. Lo porta in tutti i posti in cui è stata, ogni giorno una storia nuova e lui comincia a scoprire che il mondo è grande davvero, che mica tutto finisce dopo il recinto.

La signora Nella l'ho rivista qualche giorno fa all'ospizio. Non mi ha riconosciuto, non riconosce più nessuno, ma comunque non ha più nessuno da riconoscere. Ha sempre viaggiato e credo lo stia facendo anche ora, in un modo tutto suo, peccato non me lo possa più raccontare.

Postato da: fabbio_msm a febbraio 10, 2005 21:44 | link | commenti (2)

lunedì, 07 febbraio 2005

 Meno affidabili delle donne ci sono solo i computer.

Cmq alla fine ho vinto, almeno così sembra, e ora riesco di nuovo a navigare. Un grazie va al vecchio lupo di mare Chris, senza il cui aiuto sarei ancora naufrago nel web e, perchè no, nella vita. Ma non esageriamo che lo conosco e poi si monta.

Qiundi mi faccio un bell'applauso, mi do una pacca sulla spalla e mi dico BENTORNATO FABBIO!!

Postato da: fabbio_msm a febbraio 07, 2005 20:05 | link | commenti (9)

martedì, 11 gennaio 2005

L'unica  malattia  che  non  ho  e'  l'ipocondria.

Postato da: fabbio_msm a gennaio 11, 2005 09:44 | link | commenti (8)

lunedì, 10 gennaio 2005

Cosa non si fa pur di non fare la tesi? Di tutto, guardate, veramente uno si scopre un pozzo senza fondo di contrattempi, di distrazioni, di "ah,gia', c'avevo anche quello da fare, beh, dai, un minuto e poi si comincia sul serio".. E prova ne e' il fatto che "ah, gia', devo poi anche aggiornare il blog" e mentre lo dici sai che dici una cazzata, perche' l'hai gia' fatto ieri, ma , come si dice, 'piu' che il dialetto pote' il cazzeggio'. Dico dialetto ma magari qualcuno non sa che faccio una tesi sul dialetto del mio paese..ecco lo sapevo, ora pensate "interessante, originale" e tutto un campionario di aggettivi che da quanto l'ho iniziata mi sento ripetere, ma non e' cosi'!!!!!! E' una rottura di palle infinita! E' U N A R O T T U R A D I P A L L E C H E N E M M E N O U N A B O M B A I N U N B O W L I N G!!!!!!!!!!!

Postato da: fabbio_msm a gennaio 10, 2005 10:09 | link | commenti (7)

domenica, 09 gennaio 2005

A meno che il libro non sia di marzapane, capita raramente di prenderne uno in mano e divorarlo all'istante, beh, non che quello che ho letto sia un capolavoro della letteratura universale, e gia' dal titolo si capisce, ma "il privilegio di essere un guru" ha la rara dote che lo leggi e ridi e pensi e non pensi(che detta cosi' pare 'ne cazzata, ma voi fidatevi) e gia' far 4 cose insieme e' un traguardo, se in piu' mentre le fai ti diverti e' quasi un evento! E' la storia di questo Andrea Zanardi che, diciamocela tutta, l'e' un gran puttaniere, ma cosi', col sorriso, che se ti mette le corna con tua moglie quasi ti fa piacere, soprattuttto se tua moglie e' un cesso. Il camaleontico Andrea riesce, per raggiungere il suo scopo, e vi lascio intuire qual e' il scopo, a diventare ogni volta qualcun altro, a raccontare un sacco di palle ma "dette cosi' bene" che neanche gassman, che alla fine fai il tifo x lui, perche', anche se un tipo cosi' nella realta' lo prendresti volentieri a cartoni, sotto sotto non puoi che ammirarlo, mentre sguazza nel suo materialismo, mentre si fa beffe delle mode, non denigrandole, ma ogni volta assumendole col suo bel cinismo genovese.. Ah, si', perche' e' genovese, non l'avevo detto.. E poi alla fine l'inaspettato colpo di scena e la risposta alla domanda:"qual e' il privilegio di essere un guru.."

ciao belli, un saluto dal vostro fabbio.

Postato da: fabbio_msm a gennaio 09, 2005 14:00 | link | commenti (5)

venerdì, 07 gennaio 2005

Se guardate in alto a sinistra, no, non il vostro soffitto, ma lo schermo del pc, noterete che sto leggendo "Il privilegio di essere un guru".. Inizia con una citazione quasi geniale: -"Ciao", disse mentendo!-

Postato da: fabbio_msm a gennaio 07, 2005 11:07 | link | commenti

mercoledì, 05 gennaio 2005

Volevo scrivere un post. volevo scrivere un post sul capodanno a Gressoney ma mi hanno fregato l'idea, volevo scrivere un post su "Tu la conosci Claudia", ma gia' l'hanno scritto, volevo scrivere un post su una che era convinta che il blog fosse un programma di RaiTre, ma pure in questo caso qualcuno mi ha battuto sul tempo.

E quindi vi beccate un piccolo trattato su quel grazioso insetto che e' la cimice. E provate ancora a fregarmi le idee per i post...

Cimice e' il nome proprio che si da agli insetti del subordine Heteroptera e Homoptera dell'ordine Hemiptera che include varie speci, anche le cosiddette cimici acquatiche, le cicale, gli afidi ed altre.

Gli entomologi considerano ogni tipo di cimice un ordine a parte.
Il nome stesso di cimice e' incorrettamente applicato agli scarafaggi e ad altri animali che non sono insetti.
Negli Heteroptera la parte basale delle ali e' generalmente ispessita come negli scarafaggi sebbene le punte delle ali siano membranose ( sono fatte da un sottile strato di tessuto ).

Negli Homoptera le intere ali sono membranose.
Ambedue i subordini sono caratterizzati dal possedere becchi in grado di succhiare.
Molte speci di cimici sono parassite dei vertebrati, delle piante o di altri insetti.

Alcuni come la cimice assassina sono predatori e sono molto utili in biologia.
Nei paesi tropicali certe cimici vengono coltivate per la particolare tintura che secernono.
La metamorfosi e' un processo incompleto cio' vuol dire che la larva si trasforma in adulta senza il passaggio a crisalide.
In alcune cimici la riproduzione avviene per partogenesi cioe' senza l'intervento del maschio.

Molte cimici sono molto grandi; certe speci acquatiche arrivano a misurare circa 13 cm. di lunghezza.
Gli Heteroptera secernono una sostanza pungente e penetrante e di cattivo odore. Le cimici della famiglia delle

Cercopidae nella loro immaturita' si ricoprono da sole di una schiuma che le soffoca. Molte speci delle Homoptera producono una sostanza chiamata rugiada di miele e per questo vengono protette e allevate da certe speci di formiche.
Alcune speci di cimici si dedicano all'allevamento e alla cura dei piccoli cosa inusuale tra gli insetti.










Postato da: fabbio_msm a gennaio 05, 2005 11:19 | link | commenti (6)